Perché bere acqua dal rubinetto. Pro e contro per una scelta ponderata.

Perché bere acqua dal rubinetto è una scelta corretta?

L’acqua di acquedotto è sicura in quanto i gestori devono effettuare dei controlli accurati sull’acqua che viene venduta dai comuni.

Le analisi però vengono fatte alla base, prima della distribuzione e prima che entri nelle nostre case.

Diversi fattori quindi influiscono sulla qualità dell’acqua del rubinetto.

Questo fa si che una buona microfiltrazione sia la scelta migliore per poter bere acqua dal rubinetto.

Vediamo perché.

Eliminazione del cloro

Tutti i sistemi di filtrazione hanno almeno un filtro a carbone o come base di filtrazione il carbone attivo vegetale. 

Questa sostanza elimina il cloro e alcune tra le sostanze più fastidiose presenti nell’acqua, oltre che essere indispensabile per migliorare le proprietà organolettiche.

Se le tubature di casa sono di nuova generazione, l’acqua non è dura e non vi sono cisterne di accumulo, può quindi essere sufficiente soltanto un buon filtro a carbone per poter bere l’acqua direttamente dal rubinetto.

 L’aggiunta di ioni d’argento ne permette anche la sicurezza a livello batteriologico, in quanto l’eliminazione del cloro può favorire la proliferazione batterica, l’argento invece la inibisce.

Alcuni filtri uniscono il carbone e l’argento alla ultrafiltrazione, cioè una filtrazione molto fine che trattiene anche i batteri.

Metalli pesanti e calcare

In caso di tubature vecchie o rete di distribuzione desuete, può essere utile utilizzare un filtro specifico che oltre all’eliminazione del cloro elimina anche i metalli pesanti.

Molto spesso questi filtri hanno anche la capacità di evitare la precipitazione del calcare, questo fa si che le tubature, i rubinetti, i lavandini e le pentole che vengono a contatto con l’acqua non si rovinano con il calcare. 

Batteri

In caso di presenza di cisterne di accumulo, o distribuzione tramite autobotti la sicurezza è la priorità, pertanto l’aggiunta di un sistema di sterilizzazione dell’acqua tramite lampada UV è la soluzione più efficace sul mercato senza immettere ulteriori agenti chimici all’interno dell’acqua.

PFAS e sostanze nocive

Per la rimozione degli PFAS, sostanze sempre più conosciute e presenti nelle acque di tutta Europa ultimamente vi sono numerosi filtri specifici di nuova generazione, mentre per quanto riguarda alcune sostanze nocive come l’arsenico, da molti anni esistono filtri che ne abbattono la presenza entro i limiti di legge. 

Tutto ovviamente abbinandola ad una filtrazione classica a carbone attivo con ioni d’argento e a volte anche contro la precipitazione del calcare.

Osmosi inversa 

Capitolo a parte è l’osmosi inversa che elimina tutte le sostanze nocive e i Sali presenti nell’acqua. Questa può essere indicata in casi in cui l’acqua presenti più di una problematica specifica, e nei casi in cui sia necessario bere acqua molto “leggera” per esigenze di salute. 

Eliminando anche i microrganismi la rende sicura anche per l’alimentazione dei neonati, a patto che sia a produzione diretta, in caso invece di presenza di serbatoio di accumulo si consiglia di abbinarvi uno sterilizzatore UV.

Erogatori acqua

E se vogliamo acqua frizzante dal rubinetto? 

Basta acquistare un erogatore, che unisce la microfiltrazione ad un macchinario che refrigera e gasa l’acqua in ingresso. Facendola uscire direttamente dal rubinetto apposito oppure dall’erogatore stesso.

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