Rubinetti per acqua potabile trattata.

Rubinetti per acqua potabile trattata.

La qualità del rubinetto per acqua potabile trattata

Prima di analizzare aspetti tecnici, funzionali o estetici, parliamo di come indirizzarsi verso prodotti di qualità.

Scegliere un rubinetto qualitativamente valido permette di mantenerlo in buono stato nel tempo.

Molto importante è verificare la presenza dei pezzi di ricambio presso il venditore, per poter effettuare la manutenzione ordinaria.

I materiali di cui è fatto un rubinetto per acqua potabile trattata

I materiali di cui è fatto il rubinetto devono essere conformi alla normativa vigente e idonei al contatto con i cibi e al consumo umano.

Per l’utilizzo su impianti di gasatura e osmosi inversa, si consiglia l’impiego di rubinetti in acciaio inox. Questo perché sia la gasatura, sia l’osmosi inversa acidificano l’acqua che, nel tempo, può rovinare il rubinetto nelle sue parti interne.

Le vie di un rubinetto per acqua trattata: ad ogni impianto il suo.

I rubinetti standard per acqua di rete sono a due vie: calda e fredda, ma nessuno mai si è posto il problema di saperlo. Sono specifici per trattare solo acqua di rete.

Quando dobbiamo acquistare un rubinetto per un impianto di filtrazione, ci si pone questo annoso problema: ma a quante vie lo devo acquistare? Quante vie servono?

La scelta viene dettata dal tipo di impianto che si possiede e da quante tipologie di acqua produce.

Vediamo a ogni tipo di impianto quale rubinetto corrisponde.

Kit sotto lavello semplice:

Se il tuo sistema di depurazione è un kit sottolavello composto da un solo filtro (o una batteria di filtri), la soluzione più semplice è un rubinetto a una via dedicato all’acqua filtrata a temperatura ambiente liscia.

Questo rubinetto prende acqua direttamente dal sistema di filtrazione che la devia rispetto alla linea della fredda di rete.

I pro di questa scelta sono la semplicità di installazione, la sicurezza di avere una linea dedicata e il costo relativamente basso.

I contro riguardano principalmente il dover forare il piano del lavello per aggiungere un rubinetto supplementare e l’estetica: si ha pur sempre un piccolo beverino aggiuntivo.

Per ovviare a questi due “contro”, si può scegliere un miscelatore a 3 vie da sostituire al rubinetto tradizionale: non si fora il piano ed esteticamente si ha sempre un solo rubinetto. Vi sono diversi modelli che vanno incontro alle varie estetiche delle cucine in commercio.

Questa tipologia di rubinetto ha le vie separate per l’acqua di rete (calda-fredda) e l’acqua filtrata a temperatura ambiente liscia; i collegamenti sono quelli per calda e fredda tradizionale più una via per la trattata.

Erogatore sottobanco:

Se hai un macchinario che eroga acqua a temperatura ambiente, fredda e frizzante, hai due possibilità di scelta.

Un rubinetto a 3 vie per erogatori, da aggiungere al tuo tradizionale rubinetto, in modo che questo eroghi le tre acque in maniera indipendente (un po' come il rubinetto a 1 via fa per il kit sottolavello).

Questo va aggiunto forando il piano.

Oppure un miscelatore a 5 vie che unisce l’erogazione dell’acqua di rete calda e fredda alle tre acque depurate.

Come per le versioni a tre vie dei miscelatori per i kit sotto lavello, si ha una vasta gamma di forme e colori per poterlo adattare alle tue esigenze estetiche.

Si consiglia sempre l’utilizzo di rubinetti in acciaio inox per evitare la corrosione dovuta all’acidità dell’acqua gasata.

Gli erogatori hanno tre uscite da collegare al rubinetto scelto.

Osmosi inversa:

Per questa tipologia di impianti si deve capire prima di tutto se l’acqua prodotta è solo a temperatura ambiente, se è anche fredda e se è anche gasata.

Per impianti ad osmosi inversa semplici che erogano solo acqua liscia a temperatura ambiente, si può ragionare come per un kit sottolavello: quindi rubinetto a 1 via o miscelatore a 3 vie sono le opzioni tra cui scegliere.

Se l’impianto produce anche acqua fredda liscia, allora bisogna acquistare un rubinetto a 2 vie dedicato: funziona come il rubinetto a 1 via (va aggiunto sul lavello) ma eroga le due acque, fredda e a temperatura ambiente.

In alternativa esistono rubinetti a 4 vie, di cui due dedicate all’acqua trattata e due per l’acqua di rete.

Questi si possono usare sia per impianti ad osmosi inversa che producono acqua liscia a temperatura ambiente e fredda, sia per quelli che producono acqua liscia a temperatura ambiente e gasata.

In ogni caso, per gli impianti ad osmosi è meglio scegliere un rubinetto in acciaio inox: anche questo tipo di impianti acidifica l’acqua.

Il design dei rubinetti per acqua potabile trattata.

Nelle cucine moderne i rubinetti sono sempre più oggetti di design: vengono abbinati allo stile, ai colori e al mood dell'ambiente.

Vengono aggiunte diverse funzioni, come l’opzione di avere un doccino estraibile per la pulizia del lavello e della verdura.

Inoltre, sempre più spesso, le cucine in stile americano vengono progettate con la finestra dietro al lavello.

Questo, nelle nostre cucine dagli spazi ridotti, porta ad avere un conflitto tra le ante della finestra e il rubinetto posto a pochi centimetri.

Per ovviare a ciò, esistono rubinetti che ruotano su se stessi e si abbattono verso il basso, permettendo l’apertura delle ante.

Hai trovato la soluzione ideale per te?

Il mondo della rubinetteria per acqua potabile trattata è molto complesso, ma con questa breve guida speriamo di averti chiarito le idee:

Scegli sempre un rubinetto di buona qualità, con materiali certificati e che offra la disponibilità di pezzi di ricambio.

Effettua una manutenzione ordinaria pulendo con amuchina i beccucci di erogazione e sostituendo periodicamente gli aeratori.

In base al tipo di impianto, puoi scegliere due opzioni: quella economica e pratica di aggiungere al tuo rubinetto calda/fredda un ulteriore beverino che eroghi solo l’acqua filtrata, oppure sostituire il                rubinetto esistente con un miscelatore di design, senza forare il piano cucina e ottenendo un’estetica più curata e in linea con l'arredamento.

Se usi un erogatore di acqua frizzante o un impianto ad osmosi inversa, scegli un rubinetto in acciaio inox.

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