Ritenzione idrica: quanta e quale acqua bere?

L'acqua elimina l'acqua: perché bere di meno per sgonfiarti è il peggior errore che puoi fare.

Le principali cause della ritenzione idrica:

Assumere troppo sale

Sedentarietà prolungata

Abiti troppo stretti

Postura scorretta

Tacchi troppo alti

Fumo e alcool

Assunzione limitata di acqua.

Piu acqua meno ritenzione

Proprio la poca acqua assunta nella giornata è la causa più frequente, perché il corpo entra in modalità “emergenza” e trattiene l’acqua per le evenienze future.

Molti pensano che la ritenzione idrica sia un eccesso di liquido nel corpo, ma è l’esatto opposto. Piu acqua si beve più il ricambio idrico del corpo permette lo smaltimento dei liquidi in eccesso, se beviamo poco il corpo va in modalità protezione e stocca tutta l’acqua intorno alle cellule. 

Come funziona la ritenzione idrica? 

Le cellule sono composte principalmente da acqua, la membrana cellulare scambia con l’esterno acqua e nutrimenti, se beviamo poca acqua questa resta “intrappolata” fuori dalla cellula.

Il sale il più grande nemico.

Il liquido normalmente si muove dentro e fuori dalla cellula, i sali minerali ne permettono gli spostamenti: il potassio porta l’acqua dentro la cellula, il sodio porta l’acqua fuori dalla cellula. 

Se mangiamo troppo salato o alimenti processati che contengono sale nascosto, le cellule si svuotano di liquido che resta tra una cellula e l’altra portando alla ritenzione. La parte del corpo più soggetta sono le gambe, perché hanno una circolazione periferica più difficoltosa. 

L’acqua da bere contro la ritenzione idrica

Abbiamo capito quindi che è importante bere per evitare la ritenzione idrica, ma per avere un buono scambio che acqua è meglio bere?

Prima di tutto deve essere povera di sodio, e ricca di potassio. Un buon bilanciamento di Sali minerali permette come abbiamo visto lo scambio intracellulare. 

Le acque troppo povere di sali non permettono una buona idratazione, come le acque troppo ricche di sodio. 

L’acqua che sgorga dal nostro rubinetto è una delle migliori, perché sicura, controllata e naturalmente ricca di sali.

Bevi almeno 2 litri al giorno di acqua per avere una idratazione corretta.

Come verificare la concentrazione di Sali?

I comuni o i gestori dell’acqua sono obbligati per legge a pubblicare le analisi dell’acqua annualmente e a volte lo fanno anche semestralmente. Alcuni gestori mettono le analisi insieme alla bolletta, altri le pubblicano sui propri siti o su quelli del comune. Risalire alla presenza dei diversi Sali minerali è quindi semplice: il sodio deve restare entro i limiti di 20 mg/l per essere considerata povera di sodio.

Come renderla buona

Molto spesso l’acqua del rubinetto viene snobbata perché ha un sapore sgradevole. 

Questo è dovuto al cloro aggiunto per la disinfezione.

Eliminare questo elemento e quelli che ne provocano il cattivo gusto è molto semplice, basta installare un filtro a carbone attivo e microfiltrazione sotto il lavello. Questo tipo di filtrazione non compromette la presenza dei sali minerali, ma migliora il gusto e l’odore dell’acqua. 

Puoi utilizzarla liscia o per preparare the e bevande.

Altri vantaggi dell’acqua filtrata dal rubinetto:

Stop alla plastica, non dovrei più preoccuparti di smaltire le bottiglie di plastica e farai la tua parte per ridurre i rifiuti plastici a carico del pianeta.

Stop alle pesanti bottiglie, non dovrai più trasportare pesanti bottiglie dal negozio a casa. 

Le microplastiche, le bottiglie rilasciano microplastiche nell’acqua soprattutto se conservate al caldo o al sole, ma noi sappiamo come conserviamo noi stessi le bottiglie, tutta la filiera prima di noi? Siamo sicuri?

Le analisi, i principali marchi di acqua in bottiglia mettono sull’etichetta le analisi sull’acqua. Molto spesso però queste analisi pubblicate sono desuete e risalenti ad anni prima della vendita della bottiglia in questione. 

Il comune, come già detto pubblica le analisi ogni anno, se non ogni 6 mesi. 

Il grande malinteso del calcare.

Il calcare è carbonato di calcio, un sale minerale che non è dannoso per la nostra salute, e non altera lo scambio idrico. Quindi non è necessario togliere a tutti i costi il calcare per non soffrire di ritenzione idrica. 

Per dire stop alla ritenzione idrica quindi bevi almeno 2 litri d’acqua al giorno oligominerale e povera di sodio, puoi microfiltrare quella del rubinetto per renderla piu buona, fai movimento, non usare abiti troppo stretti o tacchi troppo alti, non mangiare cibi troppo salati o processati, se lavori in posizione seduta alzati spesso e muoviti sulle punte dei piedi per 30 secondi, questo fa si che la pompa plantare stimoli la circolazione e metta in moto lo scambio idrico delle cellule, smetti di fumare e riduci l’alcool.

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